Come Diventare Assistente Virtuale

Essere un assistente virtuale rappresenta un’opportunità estremamente interessante per chi è alla ricerca di guadagni extra ed allo stesso tempo di un enorme grado di flessibilità.

Al momento la mobilità non è massima, ma potenzialmente un assistente virtuale potrebbe lavorare da qualunque parte del mondo in maniera ottimale. E questo è sicuramente uno dei vantaggi più interessanti legati al ruolo: lavorare da dove si vuole. La flessibilità, per un assistente virtuale, riguarda però anche altri aspetti, come il fatto che si possa lavorare quando si vuole. Una volta presi gli accordi con il datore di lavoro, infatti, si possono svolgere i propri compiti nell’orario che ci è più congeniale. Questo permette di conciliare un lavoro di assistente virtuale con altri lavori, con eventuali impegni di studio, con la gestione delle faccende domestiche e così via.

Inoltre si tratta un modo intelligente e stimolante per impiegare il proprio tempo e mettere a frutto le proprie competenze, anche in questo periodo in cui trovare un impiego fisso può essere difficile.

Probabilmente a questo punto il tuo interesse sarà massimo, e ti starai chiedendo come fare per diventare un assistente virtuale. Scopriamolo insieme, vedendo quali sono le competenze ed i servizi richiesti da un assistente virtuale, come svolgere questo ruolo al meglio e come ottenere vantaggi da attenzioni extra ai clienti e dal passaparola positivo che si può generare in questo modo.

Quali sono i servizi più richiesti ad un assistente virtuale

In questo momento storico così particolare, il ruolo dell’assistente virtuale non è decisamente tra quelli in crisi. Come mai?

Il motivo è che molte aziende stanno pensando a ristrutturazioni di costi, e quindi stanno riflettendo su modi innovativi di ottenere risorse e competenze senza sostenere costi esagerati.

Vale la pena anche considerare che negli ultimi mesi lo smart working si è per necessità imposto come metodo di lavoro in quasi tutti i settori, anche in quelli tradizionalmente più restii a far lavorare i propri dipendenti da casa. Le aziende si sono adattate e così anche il modo di ragionare.

Molte realtà piccole o medie hanno deciso di mantenere al proprio interno solo una serie di funzioni, quelle che sanno svolgere meglio tipicamente, e di appaltarne altre all’esterno. Si sono quindi modernizzate coinvolgendo all’interno della loro organizzazione uno o più assistenti virtuali. In questo modo anche le aziende con meno budget a disposizione ottengono competenze anche specifiche, risparmiando sui costi del personale e degli uffici ed ottenendo flessibilità. Ecco perché molti professionisti in questi mesi stanno ragionando su come diventare assistente virtuale sfruttando al meglio le proprie competenze ed avendo in cambio libertà e flessibilità massime.

Ma quali sono I servizi che le aziende ricercano maggiormente da un assistente virtuale? Non fatevi fuorviare dalla parola “assistente”, in quanto l’ambito dei servizi richiesti è decisamente ampio.

Se si parte quindi spesso dall’organizzazione del calendario e dal rispondere al telefono fissando gli appuntamenti, ad un assistente virtuale potrebbero essere anche affidate le pagine social dell’azienda, con compiti di community management e di social media management. Anche compiti di traduzione ed editing testi sono decisamente diffusi, tra quelli svolti da un assistente virtuale, insieme a copywriting, impaginazione e grafica.

Anche se si hanno competenze di sviluppo siti web e mobile, oppure di project management è possibile impiegarsi come assistente virtuale. Insomma, tutto sta nel trovare l’azienda che richieda proprio i servizi in cui possiedi competenze, per diventare assistente virtuale.

Quali capacità dovrebbe avere un assistente virtuale di successo per sviluppare al meglio i progetti dei clienti

Al di là delle competenze specifiche nel campo di riferimento (le cosiddette hard skills), a questo punto ti starai forse chiedendo come diventare assistente virtuale, cioè quali sono le capacità che ti faranno avere successo in questo ruolo (quelle che vengono definite soft skills).

Innanzitutto, un assistente virtuale deve essere un buon comunicatore: le relazioni con l’azienda e con eventuali colleghi sono interamente virtuali, dunque è necessario comprendere velocemente le istruzioni e condividere al meglio i propri risultati, il proprio lavoro ed eventuali dubbi.

È inoltre essenziale essere molto organizzati, per gestire al meglio il carico di lavoro pur non trovandosi fisicamente in ufficio. A maggior ragione perché abbiamo visto che molto spesso un assistente virtuale si trova a gestire gli appuntamenti ed il calendario, ambiti in cui non ci si possono permettere distrazioni. La pianificazione è fondamentale, così come l’attitudine a risolvere velocemente problemi senza dover ogni volta interpellare qualcuno. Ricordiamoci che un assistente virtuale viene assunto e pagato per risolvere problemi non per crearli.

Inoltre la cura dei dettagli è una capacità fortemente indicata per svolgere un ottimo lavoro come assistente virtuale: sebbene si tratti di un lavoro non a tempo pieno e che viene svolto in remoto, non significa che non vada approcciato in maniera professionale.

Le aziende si aspettano un lavoro svolto con cura con attenzione massima ai dettagli. Fondamentale documentarsi al massimo ancora prima di iniziare il lavoro sull’azienda stessa, su quello che si aspetta da voi, sui software che ci si troverà ad usare per condividere i documenti o per lavorare, e frequentare eventuali corsi online o offline sulle aree su cui non si è aggiornati ed è possibile migliorare.

L’importanza della cura dei clienti e del passaparola

Il ruolo dell’assistente, virtuale e non, è un ruolo cruciale in un’azienda. Si tratta di un ruolo di raccordo, che si interfaccia spesso con molte se non con tutte le altre funzioni aziendali.

È dunque fondamentale una profonda cura del ruolo e della comunicazione, essere sempre certi di stare svolgendo il lavoro così come ci viene richiesto, e che i clienti siano contenti.

Questo anche se a volte le aziende richiedono un assistente virtuale solo per un periodo ben definito della propria vita aziendale, magari prima di assumere una risorsa a tempo pieno. Ma mantenere dei buoni rapporti è la chiave per non smettere mai di lavorare come assistente virtuale e continuare a guadagnare, perché nel mondo delle piccole e medie aziende, molte decisioni e molte assunzioni vengono tuttora svolte tramite il buon vecchio passaparola.

Diventa subito Virtual Assistant. Supporta un business ed inizia a guadagnare online!

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accedi


Registrati


Reimposta la password

Inserisci il tuo nome utente o l'indirizzo email, riceverai un link per reimpostare la password via email.